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Gli industriali di Chacaño contro il Super RIGI: Vanno a prendere tutto e non lasceranno nulla
AR🏛️ Politica4 gg fa

Gli industriali di Chacaño contro il Super RIGI: Vanno a prendere tutto e non lasceranno nulla

Aldo Kastón, presidente dell'Unione Industriale del Chaco, sostiene che l'iniziativa favorisce le grandi aziende offrendo loro vantaggi fiscali inaccessibili alle piccole e medie imprese (PMI). Avverte che ciò crea un vantaggio sleale, costringendo le PMI a pagare tasse che le aziende più grandi non fanno. Kastón critica la mancanza di simmetria tra gli obblighi delle imprese locali e gli incentivi forniti ai grandi capitali, e esprime preoccupazioni sul fatto che le attrezzature e i lavoratori stranieri potrebbero ridurre l'impatto economico locale.

L'approvazione del cosiddetto disegno di legge "Super RIGI", un nuovo regime per gli incentivi ai grandi investimenti, ha scatenato una controversia significativa tra i leader industriali della provincia del Chaco, in Argentina.

Secondo Aldo Kastón, presidente dell'Unione industriale del Chaco, il regime proposto impone condizioni che sono irrealistiche per le industrie locali, escludendole effettivamente dai vantaggi offerti ai progetti più grandi.

Kastón ha sottolineato che l'iniziativa Super RIGI si concentra su investimenti fino a un miliardo di dollari, una scala ben oltre la portata della maggior parte delle aziende locali. Ha sottolineato che mentre non c'è nulla di intrinsecamente sbagliato nell'attirare tali investimenti, la mancanza di incentivi fiscali per le PMI crea un campo di gioco diseguale. Questi progetti su larga scala riceverebbero agevolazioni fiscali e altri benefici a cui le imprese più piccole non possono accedere, portando a una situazione in cui l'onere della tassazione ricade esclusivamente sulle imprese nazionali e provinciali. Questo, sostiene, mina la competitività delle industrie locali e minaccia la loro sopravvivenza.

Un'altra preoccupazione sollevata da Kastón è il potenziale per questi grandi progetti di importare attrezzature, forniture e persino manodopera dall'estero.

Oltre a criticare il quadro Super RIGI, Kastón ha espresso preoccupazioni più ampie sullo stato del settore industriale argentino. Ha osservato che nonostante le promesse del governo di ripresa economica, l'attività industriale continua a diminuire. Le industrie nazionali stanno sempre più spostando le operazioni all'estero e la promessa rinascita della produzione non si è ancora concretizzata. Secondo lui, il numero di fabbriche che chiudono supera il numero di nuove imprese che vengono stabilite, con conseguente perdita netta di occupazione. Questa tendenza, ha sostenuto, evidenzia la necessità urgente di investimenti interni sostanziali e riforme politiche per invertire la spirale discendente della produzione industriale.

Nonostante alcuni sforzi da parte del governo provinciale per alleviare l'onere fiscale sulle imprese locali, Kastón ha riconosciuto che queste misure sono insufficienti date le più ampie politiche nazionali che colpiscono l'industria.

In risposta a queste sfide, sia l'Unione industriale del Chaco che l'Unione industriale Argentina hanno sostenuto strumenti specifici e meccanismi di supporto per sostenere il settore produttivo. Kastón ha sottolineato che queste organizzazioni continuano a spingere per dichiarazioni di stato di emergenza o interventi mirati volti a stabilizzare l'economia e promuovere la crescita futura.

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Perfil logoPerfilIndipendenteSinistra4 gg fa
Gli industriali di Chacaño contro il Super RIGI: Vanno a prendere tutto e non lasceranno nulla

Aldo Kastón, presidente dell'Unione Industriale del Chaco, sostiene che l'iniziativa favorisce le grandi aziende offrendo loro vantaggi fiscali inaccessibili alle piccole e medie imprese (PMI). Avverte che ciò crea un vantaggio sleale, costringendo le PMI a pagare tasse che le aziende più grandi non fanno. Kastón critica la mancanza di simmetria tra gli obblighi delle imprese locali e gli incentivi forniti ai grandi capitali, e esprime preoccupazioni sul fatto che le attrezzature e i lavoratori stranieri potrebbero ridurre l'impatto economico locale.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra la critica del Súper RIGI come una preoccupazione per il favoritismo delle imprese e l'emarginazione delle piccole imprese, che si allinea con le prospettive di sinistra che sottolineano l'equità economica e la protezione delle industrie locali.

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