Il ministero dell'istruzione indonesiano sostiene che la restrizione all'uso degli smartphone nelle scuole ha portato ad un aumento dell'interazione degli studenti, secondo i funzionari. Il vice ministro Fajar Riza Ul Haq ha dichiarato che la politica mira a promuovere abitudini tecnologiche più sane e a frenare la dipendenza precoce dai dispositivi mobili. Il ministero ha emesso la Circolare n. 18 del 2026, che delinea le linee guida per limitare l'uso dei dispositivi digitali nelle aule. Questa misura fa parte di un'iniziativa più ampia per salvaguardare il benessere mentale degli studenti in mezzo alla rapida espansione della tecnologia. La politica è stata implementata a seguito delle preoccupazioni per il calo dell'impegno degli studenti e l'aumento delle distrazioni causate dall'uso frequente dei telefoni.
Scuole come la Bumi Cendekia Junior High School di Sleman, Yogyakarta, hanno adottato regole rigorose per quanto riguarda i dispositivi digitali. I computer portatili possono essere utilizzati solo una volta alla settimana e gli smartphone devono essere utilizzati esclusivamente per scopi di apprendimento sotto la supervisione degli insegnanti. In precedenza, i computer portatili erano autorizzati quasi ogni giorno, portando a una maggiore distrazione degli studenti e richiedendo agli educatori di investire più tempo nella preparazione delle lezioni a causa della ridotta capacità di attenzione. Il preside Wisnu Utomo ha osservato che da quando le restrizioni sono entrate in vigore, gli studenti hanno mostrato notevoli miglioramenti nella preparazione in classe, nelle interazioni con i pari, nella partecipazione alle attività fisiche e nella lettura durante il tempo libero.
Ha sottolineato che l'obiettivo non è quello di vietare completamente i dispositivi, ma di coltivare abitudini di utilizzo responsabili. Gli studenti sono incoraggiati a sviluppare consapevolezza di sé per quanto riguarda il loro consumo di smartphone, con l'obiettivo finale di ridurre volontariamente il tempo trascorso davanti allo schermo.
Triana ha aggiunto che gli studenti sono sempre più consapevoli dell'intelligenza artificiale, ma le politiche scolastiche e gli incarichi di persona li guidano verso l'utilizzo dell'IA come risorsa di apprendimento di supporto invece di una stampella. L'approccio del ministero riflette un cambiamento nel quadro tradizionale dell'istruzione, che storicamente si basava su famiglie, scuole e comunità. Fajar Riza Ul Haq ha sottolineato che è emerso un nuovo quarto pilastro, che richiede la collaborazione tra tutti gli stakeholder per creare un ambiente educativo coeso. Questa strategia olistica sottolinea la convinzione che lo sforzo collettivo è essenziale per affrontare le sfide moderne legate all'uso della tecnologia tra i giovani studenti.
Oltre alle restrizioni sui dispositivi, il governo ha promosso iniziative volte a ridurre il tempo di utilizzo dello schermo, come l'incoraggiamento dei giochi tradizionali. Queste misure si allineano con obiettivi più ampi di bilanciare l'avanzamento tecnologico con la conservazione delle pratiche culturali e delle abilità sociali. Man mano che le scuole continuano ad adattarsi, l'impatto a lungo termine di questi cambiamenti probabilmente modelerà le future discussioni sull'alfabetizzazione digitale e sul benessere degli studenti. Il successo della politica dipenderà dalla valutazione e dagli aggiustamenti in corso in base ai risultati del mondo reale.
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Antara NewsStatale / pubblicoCentroFattualità 85Obiettività 786 gg fa Il governo indonesiano dice che i limiti telefonici nelle scuole aumentano l'interazione tra gli studenti.Il Ministero dell'Istruzione indonesiano sostiene che limitare l'uso degli smartphone nelle scuole ha aumentato l'interazione degli studenti, con gli studenti che ora socializzano durante le pause invece di utilizzare i loro dispositivi. Il vice ministro Fajar Riza Ul Haq ha spiegato che la politica, delineata nella Circolare n. 18 del 2026, mira a promuovere sane abitudini tecnologiche e prevenire la dipendenza precoce dai dispositivi mobili. Gli amministratori scolastici, come Wisnu Utomo della Bumi Cendekia Junior High School, hanno riferito che gli studenti sono più impegnati in classe, partecipano più agli sport e passano più tempo a leggere da quando sono iniziate le restrizioni. Insegnanti come Triana Ratnasari hanno sottolineato che la tecnologia rimane preziosa per l'apprendimento, ma l'attenzione è rivolta a incoraggiare il pensiero critico rispetto al consumo passivo. La politica si allinea con sforzi più ampi per integrare famiglie, scuole e comunità in un ecosistema educativo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la politica come un'iniziativa equilibrata volta a promuovere un uso responsabile della tecnologia senza criticare apertamente né elogiare nessuna delle due parti.
Perché fattualità (85): The article reports on the Indonesian government's policy to limit smartphone use in schools, citing statements from officials and educators. It provides specific details such as the circular letter number and quotes from multiple sources, aligning with cross-source consensus on the policy's impleme
Perché obiettività (78): The article presents the policy and its supporters' perspectives neutrally, quoting both government officials and school principals. However, it emphasizes positive outcomes reported by educators without presenting counterarguments or alternative viewpoints, which slightly reduces its objectivity.
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