L'Indonesia prevede di lanciare il proprio scambio di minerali e materie prime strategiche, il Mineral and Strategic Commodities Exchange (BMKS), entro il 1° gennaio 2027, con l'obiettivo di stabilire un prezzo di riferimento interno e ridurre la dipendenza dagli scambi esteri.
La Borsa è progettata per fungere da piattaforma completa per l'intera catena del valore, dall'estrazione delle risorse alla lavorazione a valle, garantendo la credibilità e la tracciabilità delle materie prime scambiate.
Il gruppo sta coordinando con i ministeri competenti, tra cui il Ministero dell'Energia e delle Risorse Minerali, il Ministero del Commercio, il Ministero dell'Industria e il Ministero di Coordinamento per gli Affari Economici, per allineare il BMKS con gli obiettivi economici nazionali. Yuliarto ha sottolineato che la collaborazione intersettoriale è essenziale per garantire che lo scambio soddisfi gli standard normativi e supporti le politiche relative al mining, al commercio, allo sviluppo industriale e alla sicurezza nazionale.
Creando uno scambio liquido e trasparente, il governo spera di attrarre investitori nazionali e internazionali, promuovere l'innovazione e promuovere la gestione sostenibile delle risorse. Yuliarto ha sottolineato che il BIM si sta concentrando sul rafforzamento dei dati sulle risorse e le riserve minerali, sulla standardizzazione delle specifiche dei prodotti e sull'accelerazione dei processi a valle per garantire che le merci scambiate soddisfino criteri di alto valore.
Il presidente Prabowo Subianto ha fissato una scadenza ferma per l'avvio delle operazioni del BMKS il 1° gennaio 2027, in seguito all'annuncio durante la presentazione del bilancio statale e della nota finanziaria del 2027. Ha sottolineato la necessità di un'azione legislativa rapida per consentire il funzionamento dello scambio, sottolineando che la creazione del BMKS è una priorità per l'amministrazione. Il governo sta anche lavorando per accelerare la stesura e l'emanazione di regolamenti che regolano le operazioni dello scambio, con l'obiettivo di garantire chiarezza giuridica e fiducia degli investitori. Oltre al BMKS, l'Indonesia sta perseguendo più strategie per promuovere la crescita economica e diversificare la sua base economica.
Il governo sta semplificando il processo di concessione di licenze per gli investimenti, riducendo il tempo medio necessario per l'attuazione di un progetto da circa cinque anni a un periodo più breve. Questa riforma, introdotta tramite il regolamento governativo n. 28 del 2025, consente alle imprese di procedere con le attività di sviluppo anche prima che tutti i permessi siano finalizzati, accelerando così la realizzazione degli investimenti. Il Ministero degli investimenti e del downstream sta espandendo la portata dei sistemi di approvazione presunti per coprire più di 287 attività commerciali, con l'obiettivo di attirare livelli più elevati di afflussi di capitali e sostenere l'obiettivo della nazione di assicurare Rp13.000 trilioni di investimenti entro il 2029.
Allo stesso tempo, l'Indonesia sta sfruttando la sua economia creativa come motore di crescita sostenibile, con l'obiettivo di raggiungere un'espansione del PIL del 6% nel 2027. Il piano generale per l'economia creativa, noto come Rindekraf, delinea un approccio strategico per sfruttare la creatività, la proprietà intellettuale e i punti di forza regionali per stimolare l'attività economica.
Il governo ritiene che questi sforzi contribuiranno in modo significativo alla creazione di posti di lavoro e alla diversificazione economica, integrando i settori tradizionali e promuovendo la prosperità a lungo termine.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore