L'India e il Regno Unito hanno finalizzato il loro Accordo economico e commerciale globale (CETA), che è entrato ufficialmente in vigore, riducendo le tariffe su migliaia di beni e migliorando l'accesso al settore dei servizi tra le due nazioni. L'accordo consente agli esportatori indiani un accesso immediato senza dazi alla maggior parte delle linee tariffarie britanniche, in particolare a beneficio di industrie ad alta intensità di manodopera come i tessuti. Al contrario, il Regno Unito ottiene un accesso più ampio ai mercati indiani attraverso riduzioni tariffarie graduali e quote in settori come le automobili. I funzionari indiani, tra cui il ministro del Commercio e dell'Industria Piyush Goyal e il primo ministro Narendra Modi, hanno elogiato l'accordo come una pietra miliare nelle relazioni bilaterali, evidenziando i potenziali benefici per vari settori economici. Secondo i dati ufficiali, l'India ha esportato beni per un valore di 13,44 miliardi di dollari nel Regno Unito nel 2025-26, mentre le importazioni sono state valutate in 11,68 miliardi di dollari.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo sottolinea i risultati positivi dell'accordo commerciale India-Regno Unito da una prospettiva indiana, evidenziando i benefici per gli esportatori indiani e settori come i tessili, l'IT e i servizi professionali.






