L'incidente è avvenuto a causa di una sospetta esplosione di gas in un tunnel in costruzione per la National Hydroelectric Power Corporation (NHPC). Il tunnel faceva parte di un progetto da 500 megawatt sul fiume Teesta. I sopravvissuti hanno riferito di aver sentito una forte esplosione seguita dal crollo di detriti nel tunnel. Le operazioni di salvataggio sono in corso, ostacolate da condizioni pericolose come gas tossici come metano, monossido di carbonio e solfuro di idrogeno. Sei funzionari della NHPC che sono entrati nel tunnel per aiutare negli sforzi di salvataggio sono rimasti intrappolati.
Lettura del bias (Centro): L'articolo parla di una catastrofe naturale e di un incidente industriale che ha coinvolto lo sviluppo delle infrastrutture, ma non menziona le agenzie governative e il loro ruolo, non presenta un quadro ideologico manifesto, commenti di parte o enfasi sulle implicazioni politiche.





