In vista della 31ª conferenza delle Nazioni Unite sul clima, che si terrà in Turchia, il ministro indiano dell'Ambiente, Bhupender Yadav, ha dichiarato che l'India non ha ancora deciso se impegnarsi a sostenere l'obiettivo globale proposto di soddisfare il 35% del fabbisogno energetico attraverso l'elettricità entro il 2035. Yadav ha sottolineato che qualsiasi obiettivo climatico globale deve rispettare le circostanze nazionali, la sovranità e gli sforzi per l'eradicazione della povertà, sostenendo che un'eliminazione immediata dei combustibili fossili non è fattibile a causa della necessità di garantire l'accesso all'energia per i cittadini. Il ministro ha inoltre evidenziato che l'India si batterà per i principi di equità e di responsabilità comuni ma differenziate durante i negoziati. Inoltre, l'India intende esercitare pressioni sui paesi sviluppati affinché adempiano ai loro impegni in materia di finanziamenti per il clima e avviare un programma di lavoro specifico sui finanziamenti per il clima durante il prossimo vertice.
Lettura del bias (Centro): L'articolo si basa esclusivamente su dichiarazioni ufficiali del governo indiano e presenta le posizioni del ministro in modo neutrale, senza alcuna verifica indipendente, argomentazioni contrarie o linguaggio tendenzioso.





