Almeno sette persone sono state uccise e più di una dozzina di altre sono rimaste ferite in una spirale in un tempio indù di Bihar, nell'India orientale, hanno confermato le autorità. L'incidente è avvenuto al tempio Ashok Dham nel distretto di Lakhisarai, dove la folla si era riunita per eseguire rituali che prevedevano l'offerta di acqua al Signore Shiva in un lunedì auspicioso durante il mese sacro di Shravan. Un anziano ufficiale di polizia, Shivam Kumar, ha dichiarato che un palo elettrico è crollato sul sito, scatenando il panico tra i fedeli e portando alla spirale. Ha osservato che le indagini determineranno la causa esatta dell'incidente.
Secondo il magistrato distrettuale di Lakhisarai Shailendra Kumar, una barricata cedette sotto la pressione della folla, causando la caduta di persone l'una sull'altra. Almeno 19 persone hanno subito lesioni e stavano ricevendo assistenza medica negli ospedali locali. La situazione ha suscitato immediata preoccupazione da parte dei leader nazionali, tra cui il Primo Ministro Narendra Modi, che ha espresso profondo dolore per la tragedia. Il suo ufficio ha rilasciato una dichiarazione che esprimeva solidarietà per le famiglie delle vittime e assicurava sostegno per gli feriti.
La tragedia ha riacceso le discussioni sulle misure di sicurezza nei luoghi religiosi, in particolare durante le stagioni di punta dei festival, quando si riuniscono grandi folle. Questo incidente segue un incidente simile a marzo in un tempio nel distretto di Nalanda del Bihar, dove nove persone, per lo più donne, hanno perso la vita. Tali incidenti evidenziano la sfida ricorrente di gestire grandi raduni nei luoghi religiosi in tutta l'India. Nonostante gli sforzi per migliorare il controllo della folla e le infrastrutture, questi eventi continuano a verificarsi, spesso con conseguenti vittime.
Le autorità hanno lanciato un'indagine sulle cause della stampeda di Lakhisarai, concentrandosi su fattori come il crollo del palo elettrico e il fallimento della barricata. I funzionari stanno esaminando se la gestione inadeguata della folla o i problemi strutturali abbiano contribuito al disastro. Nel frattempo, i servizi di emergenza hanno lavorato per stabilizzare i feriti e fornire l'assistenza medica necessaria.
Questo ultimo incidente sottolinea la necessità di continui miglioramenti nelle strategie di gestione delle folle e delle infrastrutture nei siti religiosi ad alto traffico. I funzionari locali si sono impegnati a rivedere i protocolli esistenti e migliorare le misure di sicurezza per prevenire eventi futuri. L'attenzione si sposterà probabilmente verso la valutazione dell'efficacia delle pratiche attuali e l'identificazione delle aree da migliorare. Mentre l'indagine continua, le autorità mirano a scoprire tutti i fattori che contribuiscono e implementare cambiamenti per salvaguardare i pellegrini durante le celebrazioni religiose. L'incidente ha suscitato nuove richieste di applicazione più rigorosa delle norme di sicurezza nei siti religiosi a livello nazionale.
I leader e gli attivisti della comunità chiedono alle autorità di dare la priorità all'attuazione di misure preventive per ridurre il rischio di simili tragedie.
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