L'India ha convocato un diplomatico iraniano per esprimere "forte protesta" dopo gli attacchi a due petroliere nello Stretto di Hormuz, che hanno provocato la morte di un marinaio indiano e l'infortunio di altri otto. Gli attacchi si sono verificati nelle acque territoriali dell'Oman mentre le petroliere transitavano la corsia di navigazione meridionale dello stretto. Gli incidenti hanno coinvolto le petroliere Mombasa e Al Bahiyah, che avevano un equipaggio totale di 46, tra cui 30 marinai indiani. Un marinaio indiano è morto e molti altri sono rimasti gravemente feriti. Il Ministero degli Affari Esteri indiano ha dichiarato di essere in contatto con le autorità degli Emirati per assistere i marinai indiani colpiti. Questo incidente segue un precedente presunto attacco iraniano a una nave portacontainer di bandiera cipriota, che ha lasciato un membro dell'equipaggio indiano scomparso.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo oggettivo, citando dichiarazioni ufficiali del Ministero degli Affari Esteri indiano e fornendo dettagli di fatto sugli attacchi e il loro impatto.





