Dopo una rivolta guidata dagli studenti che ha messo fine al governo di 16 anni dell'ex primo ministro Sheikh Hasina nel 2024, crescono le preoccupazioni sul fatto che il Bangladesh stia regredendo politicamente. Hasina, attualmente in esilio in India, prevede di tornare a dicembre, mentre l'attuale governo affronta accuse di non aver mantenuto le promesse di riforma fatte durante il periodo di transizione. I critici sostengono che il Partito nazionalista del Bangladesh (BNP), che ha vinto la maggioranza alle elezioni generali del 2026, non è riuscito a attuare le riforme chiave delineate nella "Carta di luglio", una tabella di marcia per le riforme approvata in un referendum del febbraio 2026.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta molteplici prospettive, tra cui la critica del fallimento dell'attuale governo nell'attuazione delle riforme e l'argomento del BNP per le procedure legislative.





