L'India sta lavorando con le autorità ucraine per individuare due marinai indiani che sono scomparsi dopo che la loro nave, la MV AGN Ragnar, è stata attaccata nel porto di Odessa il 25 luglio. Quattro membri dell'equipaggio indiano erano a bordo della nave al momento, con due ancora dispersi e due confermati al sicuro. L'incidente si aggiunge a un più ampio modello di attacchi alle navi mercantili durante il conflitto Russia-Ucraina, con cinque marinai indiani già uccisi. Il ministero degli affari esteri indiano ha criticato tali attacchi, sottolineando la necessità di proteggere i marinai civili e garantire una navigazione marittima sicura. Il portavoce del ministero Randhir Jaiswal ha dichiarato che l'India mantiene una ferma posizione contro il targeting della navigazione commerciale e sostiene la risoluzione del conflitto attraverso il dialogo. L'India, patria della seconda più grande comunità di marinai del mondo, sta monitorando la sicurezza di oltre 160 marinai indiani che operano attualmente nelle regioni del Golfo Persico e del Mar Nero.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato degli sforzi diplomatici dell'India e delle preoccupazioni per la sicurezza dei marittimi indiani nelle zone di conflitto.



