Il governo indiano ha approvato un piano da 8,8 miliardi di dollari per aumentare l'esplorazione di petrolio e gas offshore come parte di sforzi più ampi per ridurre la dipendenza dall'energia importata. La decisione arriva in mezzo alle interruzioni causate dalle tensioni tra gli Stati Uniti e l'Iran che colpiscono lo Stretto di Hormuz, spingendo l'India a diversificare i suoi fornitori di petrolio greggio in 41 paesi, tra cui Venezuela e Russia. La mossa è stata approvata dal gabinetto guidato dal Primo Ministro Narendra Modi, che ha delineato per la prima volta l'iniziativa durante il suo discorso del Giorno dell'Indipendenza. I funzionari sottolineano che l'esplorazione di successo potrebbe aumentare significativamente la produzione nazionale, che attualmente rappresenta solo il 10% delle esigenze dell'India. Il piano completa un'iniziativa separata per espandere l'energia rinnovabile, con l'obiettivo di aggiungere 102 gigawatts di capacità di energia solare in cinque anni.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'approvazione del piano di esplorazione offshore di petrolio e gas come misura strategica di sicurezza economica ed energetica, sottolineando sia le sfide poste dalle interruzioni dell'approvvigionamento globale sia la risposta proattiva del governo.





