Un petroliere iraniano chiamato Humanity ha recentemente attraversato lo Stretto di Malacca e Singapore prima di dirigersi verso l'Eastern Outer Port Limits (EOPL) della Malesia, dove ha disattivato il suo sistema di identificazione automatica (AIS). Il monitoraggio satellitare suggerisce che la nave si stava preparando a condurre un trasferimento da nave a nave di greggio iraniano, probabilmente destinato alla Cina. Nonostante il blocco navale statunitense dei porti iraniani e le tensioni in corso che coinvolgono gli Stati Uniti e Israele, il commercio di petrolio attraverso l'EOPL è continuato. Gli esperti osservano che questa area è stata a lungo utilizzata come un hub informale per il commercio di petrolio sanzionato dall'Iran, dalla Russia e dal Venezuela. Il petrolio viene spesso trasferito più volte in acque internazionali per oscurare la sua origine, consentendogli di raggiungere le raffinerie private cinesi, più piccole, meno integrate nel sistema finanziario statunitense.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sul traffico di petrolio e sulle dinamiche geopolitiche senza favorire apertamente nessuna delle due parti, e include le prospettive di esperti e ricercatori della sicurezza marittima, fornendo una visione equilibrata della situazione senza usare un linguaggio parziale o un'approvvigionamento selettivo.





