L'Oberlandesgericht di Dresda ha condannato Susann E., un'associata di Beate Zschäpe, a due anni di libertà vigilata per aver sostenuto il gruppo terroristico di estrema destra NSU. La corte l'ha condannata per aver aiutato un'organizzazione terroristica in tre casi e per aver assistito a una rapina particolarmente grave. Secondo i pubblici ministeri federali, E. ha fornito la sua identità a Zschäpe durante il suo tempo di nascosto e ha aiutato a proteggere una roulotte utilizzata nell'ultima rapina dell'NSU. I pubblici ministeri avevano chiesto quattro anni di carcere, ma la corte ha stabilito al di sotto di quella soglia. La difesa ha sostenuto l'assoluzione, citando la mancanza di prove per la conoscenza degli omicidi del gruppo. L'NSU, composta da Zschäpe, Uwe Böhnhardt e Uwe Mundlos, ha commesso dieci omicidi e numerosi attacchi tra il 2000 e il loro arresto, prendendo di mira individui di origine turca e tedesca e un ufficiale di polizia.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato dei procedimenti legali contro Susann E., includendo sia le argomentazioni dell'accusa che della difesa.

