Durante il festival MicroCosmi a Bosco, un villaggio della regione del Cilento in Italia, gli artisti Max Magaldi e Matteo Mandelli hanno organizzato una performance collettiva intitolata "Machina Sacra" che ha reinventato i rituali religiosi tradizionali attraverso la tecnologia. L'evento ha caratterizzato una processione digitale in cui uno schermo ha sostituito la statua di un santo e gli smartphone collegati tramite codici QR hanno sostituito le candele tradizionali. I residenti hanno partecipato attivamente, trasformando un rituale familiare in un'esperienza artistica che esplora la relazione tra comunità, fede e nuove tecnologie. La performance si è conclusa con l'esposizione dell'opera d'arte nella cappella Carmine locale durante il festival. Entrambi gli artisti hanno sottolineato l'importanza dell'impegno della comunità e hanno riflettuto su come la tecnologia influenza i sistemi di credenze e le interazioni sociali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un'iniziativa culturale e artistica senza una evidente inclinazione ideologica, che si concentra sull'esplorazione creativa del ruolo della tecnologia nelle pratiche religiose e nell'impegno della comunità, bilanciando le prospettive citando entrambi gli artisti senza favorire punti di vista politici specifici.




