I dati Eurostat rivelano che nel 2025 il 28% della popolazione cipriota viveva in abitazioni con un'efficienza energetica migliorata, superando la media dell'UE del 23,9%. I dati evidenziano differenze significative all'interno di Cipro, con il 16,7% delle famiglie a rischio di povertà o di esclusione sociale che beneficiavano di aggiornamenti energetici rispetto al 30,3% di quelle che non si trovavano ad affrontare tali rischi. In tutta l'UE, il divario tra questi gruppi è più piccolo, con il 17,4% delle famiglie vulnerabili e il 25,6% delle famiglie non vulnerabili che segnalano alloggi efficienti dal punto di vista energetico. La relazione sottolinea i diversi livelli di progresso tra gli Stati membri, con i Paesi Bassi in testa al 60,5% e l'Italia in ritardo al 2,6%.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati statistici di fatto, senza un'aperta cornice ideologica, riferisce sui miglioramenti dell'efficienza energetica e sulle disparità socioeconomiche senza assumere una chiara posizione di partito.






