Il Papa Leone XIV ha nominato l'arcivescovo Francesco Cavin nuovo inviato apostolico al santuario mariano di Medjugorje, in Bosnia-Erzegovina. Questa nomina segue l'accettazione delle dimissioni del suo predecessore, l'arcivescovo Aldo Cavalli, che ha raggiunto l'età pensionabile di 80 anni nell'ottobre del 2024. Cavin, ex diplomatico vaticano e vescovo di Carpi, è stato nominato per un periodo indeterminato, a discrezione della Santa Sede. L'articolo precisa che, sebbene la Chiesa abbia concesso a Medjugorje lo status di "nihil obstat" nel 2024 a causa dei frutti spirituali, non ha ufficialmente dichiarato la natura soprannaturale delle presunte apparizioni. Il sito rimane una destinazione importante a livello globale, attirando circa due milioni di visitatori ogni anno a partire dall'inizio delle presunte visioni nel 1981.
Lettura del bias (Centro): L'articolo si basa esclusivamente su comunicati ufficiali del Vaticano e su dati biografici oggettivi relativi al cambio di personale, presentando le informazioni in modo neutrale, senza commenti editoriali o interpretazioni ideologiche.






