L'Autorità Italiana per la Protezione dei Dati (Garante) ha stabilito che le immagini che mostrano il corpo di Chiara Poggi, una giovane donna assassinata a Garlasco nel 2007, sono state ingiustificatamente dannose per la sua dignità e quella della sua famiglia. Questa decisione ha portato a una multa di quasi 60.000 euro imposta a due programmi Mediaset, "Le Iene" e "Zona Bianca", per la trasmissione di queste immagini senza aggiungere alcuna informazione contestuale alla narrazione che circonda il caso. L'indagine è stata avviata dai genitori di Chiara, Rita e Giuseppe Poggi. La sentenza sottolinea che tali immagini erano inutili e violavano le protezioni della privacy.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di una decisione giudiziaria presa dal Garante della Privacy in merito ai contenuti dei media.






