Il Parlamento italiano ha approvato un'emendamento alla legge elettorale che permetterà agli elettori extra-residenti di votare nel comune in cui sono domiciliati per motivi di studio, lavoro o cura, anziché nel loro comune di residenza. L'idea è stata promossa da membri di diverse forze politiche di centro-destra, tra cui FdI, Lega, FI e Nm. Gli elettori dovranno registrarsi entro il 31 dicembre e saranno iscritti in liste speciali per "ex-residenti", consentendo loro di votare nei comuni in cui si trovano temporaneamente. L'emendamento mira a rendere più accessibile il voto per coloro che non possono tornare nel loro comune di residenza durante le elezioni politiche europee e il referendum.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'emendamento come un compromesso raggiunto da una coalizione politica senza evidenti preferenze di sinistra o di destra.





