Il figlio di Joe Biden, Hunter, ha rivelato in un'intervista alla BBC che il cancro di suo padre si è diffuso oltre la prostata, colpendo ossa e altri organi. Il presidente degli Stati Uniti, a cui è stato diagnosticato un cancro alla prostata in stadio avanzato nel maggio 2025, continua a dover affrontare condizioni di salute deteriorate nonostante il trattamento in corso. Hunter ha descritto la situazione come "molto dolorosa e molto debilitante", sottolineando il costo emotivo per la famiglia.
L'intervista, trasmessa la sera precedente, ha visto Hunter Biden parlare candidamente della progressione della malattia di suo padre. Ha dichiarato che il cancro si è sviluppato in metastasi, rendendo sempre più difficile per Joe svolgere le attività quotidiane. Ha evidenziato come Joe continui a impegnarsi pubblicamente su questioni che gli interessano, anche se la sua condizione fisica peggiora.
A quel tempo, i medici hanno confermato la presenza di metastasi ossee. Il trattamento è iniziato immediatamente, compresa la terapia ormonale e le radiazioni volte a rallentare la diffusione della malattia. Tuttavia, il cancro ha continuato a progredire, secondo le recenti osservazioni di Hunter. L'ex presidente è stato regolarmente visibile in pubblico, anche se la sua mobilità sembra essere diminuita nel tempo.
Nell'intervista, ha toccato il famigerato dibattito presidenziale del giugno 2024 tra Biden e Donald Trump, che molti analisti hanno visto come un punto di svolta nelle elezioni. Hunter ha ammesso di essere stato scioccato dalla performance di suo padre in quel momento, notando che aveva sentito che qualcosa non andava. Mentre inizialmente attribuito alla fatica per i viaggi costanti, Hunter ora si chiede se il cancro stesse già influenzando la capacità di suo padre di esibirsi. Tuttavia, ha riconosciuto la determinazione di Joe di rimanere politicamente impegnato. La conversazione si è anche rivolta al controverso perdono concesso da Joe Biden a Hunter nel dicembre 2024, relativo alle accuse federali relative alle armi da fuoco e all'evasione fiscale.
Hunter ha espresso sentimenti contrastanti sulla decisione, riconoscendo il suo potenziale impatto negativo sull'eredità di suo padre. "Non era una cosa buona per l'America, la Costituzione o la sua storia politica", ha detto. Tuttavia, ha anche sottolineato la gratitudine per l'atto, affermando che gli ha permesso di evitare conseguenze legali. "Nessuno altro avrebbe potuto farlo per me", ha aggiunto, evidenziando il significato personale del perdono. Durante l'intervista, Hunter ha riflettuto sul proprio passato, compresa la sua battaglia contro la tossicodipendenza. Ha respinto l'idea che il suo status di figlio di una celebrità lo rendesse intoccabile, concentrandosi invece sul suo desiderio di fuga.
Queste rivelazioni hanno sottolineato la complessità del suo rapporto con suo padre, bilanciando l'ammirazione con le critiche. Mentre la salute dell'ex presidente continua a declinare, la famiglia Biden affronta la sfida di navigare sia lo scrutinio pubblico che il dolore privato. Le recenti dichiarazioni di Hunter forniscono un raro sguardo sulla tensione emotiva posta sulla famiglia, rafforzando anche l'influenza duratura che Joe Biden detiene all'interno della sua famiglia. I prossimi passi probabilmente coinvolgeranno decisioni mediche e un continuo impegno pubblico, anche se il ritmo del coinvolgimento di Joe Biden potrebbe rallentare ulteriormente.
Per ora, l'attenzione rimane su come gestire la sua condizione e sostenere i suoi cari in questo difficile periodo.
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