ON
← Torna al feed
Il buco dei redditi in Italia: -1,6% rispetto al 1990
Italy🏛️ PoliticaCentro11 h fa

Il buco dei redditi in Italia: -1,6% rispetto al 1990

L'articolo riporta che i redditi medi in Italia sono diminuiti dell'1,6% rispetto al 1990, mentre i paesi dell'OCSE hanno registrato un aumento medio del 35%, con gli Stati Uniti al 50,5% e la Spagna al 12,9%. La disparità tra i redditi alti e bassi si è allargata, in parte a causa dell'aumento del lavoro a tempo parziale e della crescente quota di posti di lavoro nel settore dei servizi, che in genere offrono salari più bassi. L'articolo rileva che i salari reali per il decimo percentile inferiore sono diminuiti del 40,8%, mentre il decimo percentile superiore ha registrato un aumento del 3,3%. Il sistema fiscale italiano (Irpef) è stato adeguato per ridurre l'onere sui gruppi a reddito medio e inferiore, ma impone ancora un onere più pesante sui redditi più elevati.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

1 servizi

Open logoOpenIndipendenteCentro11 h fa
Il buco dei redditi in Italia: -1,6% rispetto al 1990

L'articolo riporta che i redditi medi in Italia sono diminuiti dell'1,6% rispetto al 1990, mentre i paesi dell'OCSE hanno registrato un aumento medio del 35%, con gli Stati Uniti al 50,5% e la Spagna al 12,9%. La disparità tra i redditi alti e bassi si è allargata, in parte a causa dell'aumento del lavoro a tempo parziale e della crescente quota di posti di lavoro nel settore dei servizi, che in genere offrono salari più bassi. L'articolo rileva che i salari reali per il decimo percentile inferiore sono diminuiti del 40,8%, mentre il decimo percentile superiore ha registrato un aumento del 3,3%. Il sistema fiscale italiano (Irpef) è stato adeguato per ridurre l'onere sui gruppi a reddito medio e inferiore, ma impone ancora un onere più pesante sui redditi più elevati.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i dati sulle tendenze dei redditi senza favorire apertamente alcuna ideologia politica; discute gli indicatori economici e le risposte politiche (come gli aggiustamenti dell'IRPF) senza assumere una chiara posizione di parte; mentre la questione della disuguaglianza dei redditi è politicamente sensibile, la sua definizione rimane non

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate