Durante una partita di calcio tra CEUTA e Las Palmas allo stadio Alfonso Murube, i giocatori di entrambe le squadre indossavano magliette con la scritta 'Ceuta non è in vendita, Ceuta deve essere difesa'. Questo faceva parte di una protesta più ampia contro la crisi migratoria che colpisce la città, che ha visto migliaia di persone attraversare dal Marocco a Ceuta nelle ultime settimane. I giocatori inizialmente si sono messi insieme e non hanno partecipato al gioco per i primi 30 secondi come protesta simbolica. Migliaia di spettatori hanno sventolato bandiere spagnole e di Ceuta, cantando messaggi a sostegno dell'autonomia della città. Mentre la partita continuava normalmente dopo la protesta, l'evento ha evidenziato le crescenti tensioni politiche intorno allo status di Ceuta come territorio spagnolo.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la protesta come una difesa della sovranità e dell'autonomia di Ceuta, in linea con le narrazioni di sinistra che enfatizzano l'identità regionale e la resistenza all'autorità centrale.




