Il Fatto Quotidiano riporta un aumento significativo degli arresti eseguiti dall'Immigration and Customs Enforcement (ICE) negli Stati Uniti nel mese di luglio 2022, con 49.571 detenuti, un aumento del 15% rispetto a giugno e del 70% rispetto a febbraio. L'articolo descrive il caso di Venkata Vasamsetty, una donna indiana senza precedenti penali, arrestata nonostante avesse ottenuto un riconoscimento giudiziario. L'analisi dell'Associated Press indica che oltre il 50% delle persone arrestate a luglio erano accusate di violazioni civili dell'immigrazione senza condanne penali, contraddicendo l'immagine promossa dalla Casa Bianca di una campagna mirata al "peggio del peggio".
Lettura del bias (Progressista): L'articolo mette in discussione la narrazione governativa sulla campagna anti-immigrazione, evidenziando come gran parte degli arresti riguardino individui senza precedenti penali, cosa che contrasta con la propaganda del Dipartimento di Sicurezza Interna (DHS).





