La Corte Penale Internazionale (ICC) è pronta a tenere un voto segreto tra i suoi 125 stati membri per determinare se rimuovere il procuratore Karim Khan, che si trova ad affrontare accuse di cattiva condotta sessuale. Il voto segue un'indagine di due anni sulle accuse di Khan di aver molestato sessualmente un collega minore, un'accusa che nega. La ICC ha sospeso Khan dalle sue funzioni sulla base di un rapporto di indagine delle Nazioni Unite, raccomandazioni di un gruppo di esperti e presentazioni scritte. Per rimuovere Khan, una maggioranza assoluta di almeno 63 stati membri deve approvare la mozione. Se rimosso, dovrà essere eletto un nuovo procuratore, anche se questo è improbabile prima del prossimo anno. I mandati attivi della ICC rimarranno inalterati. Il team legale di Khan sostiene che il processo è ingiustificato e illegale, sostenendo che gli è stato ingiustamente impedito di partecipare al voto a causa delle sanzioni statunitensi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo neutrale, delineando entrambe le parti della controversia senza apertamente favorire né gli accusatori né la difesa di Khan.





