L'articolo intitolato "I tecnofascisti e i data center preoccupano gli statunitensi" di Internazionale discute le crescenti preoccupazioni americane riguardo ai "tecnofascisti", un termine usato per descrivere individui o gruppi percepiti come utilizzatori della tecnologia per esercitare un controllo autoritario, e la crescente presenza di data center, che sono visti come potenziali hub per la sorveglianza e il potere centralizzato.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra i "tecnofascisti" come una forza negativa, che implica una minaccia alla democrazia attraverso mezzi tecnologici, che si allinea con le critiche di sinistra del potere non controllato delle aziende o dello stato.



