L'autrice Sally Rooney ha rimosso i suoi libri dagli scaffali di vendita al dettaglio del Regno Unito a causa della sua associazione con il gruppo Palestine Action, classificato come organizzazione terroristica secondo la legge britannica. Questa decisione segue un divieto legale imposto nel luglio 2025 che criminalizza il sostegno al gruppo, con pene fino a 14 anni di carcere. In una dichiarazione, Rooney ha indicato che continuare a pubblicare le sue opere potrebbe portare a accuse penali, spingendo il suo accordo con il suo editore, Faber, per fermare la distribuzione nel Regno Unito. L'avvocato internazionale per i diritti umani Caoilfhionn Gallagher ha criticato la legislazione come un eccesso sproporzionato, evidenziando le preoccupazioni sia per Rooney che per gli autori più piccoli che potrebbero non avere le risorse per affrontare tali sfide legali. Nel frattempo, Palestine Action prevede di fare appello alla designazione del gruppo da parte del tribunale britannico come entità terroristica davanti alla Corte Suprema, con audizioni previste per la fine di ottobre.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo oggettivo, discutendo sia le azioni legali contro l'Azione Palestina che le implicazioni per Sally Rooney senza apertamente favorire nessuna delle due parti.





