Il governo di Andy Burnham ha dato il via libera a uno studio critico per esplorare come finanziare una versione riveduta della linea ferroviaria ad alta velocità 2 (HS2) che si estende da Birmingham a Manchester.
Sotto la guida di Andy Burnham, il Primo Ministro ha espresso un chiaro intento di accelerare i progressi sulla linea ferroviaria, nonostante i precedenti impegni dei laburisti di ritardare i progetti infrastrutturali su larga scala fino al 2040. L'approvazione dello studio segnala un cambiamento di strategia, con i funzionari che ora si concentrano sulla ricerca di modi innovativi per finanziare il progetto senza gravare sul bilancio nazionale.
Nell'ottobre del 2023, l'ex primo ministro Rishi Sunak ha cancellato la seconda fase del progetto, citando ritardi e costi in aumento. Tuttavia, le basi per la parte settentrionale, una volta destinata ad estendere la linea a Manchester, rimangono in gran parte intatte, con acquisizioni di terreni e pianificazione preliminare già in corso. Il nuovo approccio proposto, soprannominato HSHS2 lite, mira a creare un'alternativa più economica ed efficiente.
A differenza dell'originale HS2, che utilizza la più costosa labslab traccia, il nuovo progetto utilizzerebbe ballasted track traccia, che è circa il 70% più economico. Questo cambiamento dovrebbe ridurre significativamente i costi complessivi e rendere il progetto più redditizio nell'attuale clima economico.
Il governo ha già stanziato 45 miliardi di sterline per l'iniziativa Northern Powerhouse Rail (NPR), che mira a migliorare la connettività ferroviaria nel nord dell'Inghilterra.
Ciò consentirebbe agli investimenti privati di svolgere un ruolo più importante, potenzialmente attraverso meccanismi come le Private Finance Initiatives (PFI), che erano ampiamente utilizzate in passato ma da allora sono cadute in disfavore a causa delle preoccupazioni per l'onere dei contribuenti.
Ha suggerito che una parte dei costi potrebbe essere coperta attraverso le tasse locali, incluso un supplemento sulle tariffe aziendali che ha già generato oltre 8 miliardi di sterline. Questo modello, che prevede l'imposizione di tasse aggiuntive sulle imprese situate in aree chiave, potrebbe fornire un flusso di entrate sostenibile senza aumentare direttamente la spesa pubblica.
La sfida consiste nell'equilibrare obiettivi ambiziosi con considerazioni pratiche, assicurando che il risultato finale soddisfi sia gli standard economici che quelli operativi.I prossimi mesi saranno cruciali per determinare se questo rinnovato sforzo possa finalmente realizzare il sogno di un Nord più veloce e più connesso.
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