Gli ispettori hanno emesso 68 decisioni amministrative che vietano le attività di alloggio non registrate e la pubblicità illegale. Sono state inflitte ammende per oltre 80.000 euro, con 62 denunce presentate e 60 avvisi di pagamento emessi. Il guadagno finanziario totale dalle violazioni è stato di oltre 343.812 euro. La legge prevede ammende tra 1.327,23 e 3.981,68 euro per tali violazioni, insieme alla confisca dei profitti ottenuti illegalmente. L'ispettore prevede di continuare a intensificare la sorveglianza durante tutta la stagione turistica e esorta tutti i fornitori a registrare le loro attività in conformità con le normative vigenti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sulle azioni normative intraprese dall'Ispettorato croato del turismo senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.





