L'11 agosto 2026, l'ex vicepresidente Rigathi Gachagua ha rilasciato una dura critica al presidente William Ruto durante un briefing ai media presso la sede del Partito Democrazia per i Cittadini (DCP) a Nairobi. In un discorso che ha attirato l'attenzione di tutti, Gachagua ha accusato Ruto di aver tradito le promesse fatte durante la sua campagna presidenziale, sostenendo che l'amministrazione aveva invece favorito abusi dei diritti umani, la corruzione, la cattiva gestione dei fondi pubblici e l'uso improprio delle istituzioni statali, problemi che Ruto aveva promesso di eliminare.
L'ex vicepresidente ha delineato una serie di lamentele, sostenendo che il governo di Ruto aveva deviato dai principi di trasparenza e responsabilità che erano centrali per il suo appello elettorale. Queste accuse sono state amplificate da recenti rapporti di disordini politici, tra cui un attacco al convoglio di Gachagua nel Nakuru West Sub-County, che lo ha costretto ad abbandonare un raduno di campagna e fuggire dall'area.
In risposta a questi incidenti, Gachagua ha accusato Ruto di aver orchestrato il caos attraverso un deputato di Nakuru, che secondo lui aveva pagato degli individui per interrompere i suoi raduni. Ha affermato che gli agenti di polizia di Nakuru erano stati incaricati di evitare di proteggere gli eventi del DCP, suggerendo uno sforzo coordinato per minare l'opposizione. Gachagua ha sottolineato che mentre alcuni ufficiali avevano fornito informazioni sulle minacce, altri avevano presumibilmente collaborato con gli aggressori, citando la bassa retribuzione e la scarsa allocazione delle risorse come fattori che contribuivano alla situazione. Questi sviluppi si sono svolti contro un contesto di crescente polarizzazione politica.
Le elezioni generali del 2027 si avvicinano rapidamente e la competizione per l'influenza si sta intensificando. L'ex presidente Uhuru Kenyatta, che si è dimesso nel 2022, continua a svolgere un ruolo simbolico ma influente nella politica keniota. Mentre si è in gran parte distanziato dal governo attivo, la sua eredità e l'allineamento percepito con alcune fazioni rimangono un punto di controversia. Gachagua ha recentemente respinto le voci secondo cui Kenyatta finanzia le attività dell'opposizione, affermando che il movimento per il cambiamento politico è guidato da cittadini comuni piuttosto che da finanziamenti esterni.
Durante un servizio religioso a Gatundu South, Kiambu, il 16 agosto 2026, Gachagua ha ribadito la sua posizione, affermando che l'opposizione non si affida al sostegno finanziario degli ex leader. Ha inquadrato la lotta politica come una mobilitazione di base, sottolineando che i kenioti stessi avrebbero deciso il futuro dell'amministrazione. I suoi commenti hanno sottolineato il divario sempre più profondo tra il partito al governo e l'opposizione, con entrambe le parti che si accusano reciprocamente di minare i processi democratici.
Durante lo stesso discorso in chiesa, ha sfidato la narrazione del governo sul progresso economico, indicando il declino delle offerte della chiesa come un indicatore più accurato della salute finanziaria delle famiglie rispetto alle statistiche ufficiali.
I rapporti suggeriscono che sia Ruto che il suo predecessore, Uhuru Kenyatta, hanno contribuito alla sua diluizione, portando alla frustrazione tra i critici che sostengono che la visione manca di coerenza e ambizione. Ciò ha alimentato le discussioni sulla necessità di un nuovo approccio alla leadership, con Gachagua che sostiene un ritorno alle politiche e ai valori che hanno caratterizzato il mandato di Uhuru.
Il governo affronta crescenti pressioni per affrontare le preoccupazioni sulla sicurezza, le prestazioni economiche e la legittimità politica, mentre l'opposizione cerca di consolidare la propria posizione prima delle elezioni.
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