Un'ex casa municipale del 1960 nel sud di Londra sta dimostrando che è possibile rimanere freschi senza fare affidamento sull'aria condizionata, anche in mezzo a temperature da record. Un giorno di recente, quando il mercurio ha raggiunto i 35 gradi Celsius, la casa di Marion Baeli, un autodefinito "architetto" che ha trascorso oltre un decennio a ristrutturare la sua proprietà, è stata trovata 10 gradi più fredda dell'ambiente esterno. La casa, costruita decenni fa, ha subito ampie modifiche per soddisfare gli standard della filosofia di costruzione Passivhaus, un approccio sviluppato in Germania volto a creare strutture altamente efficienti dal punto di vista energetico.
La trasformazione è iniziata quando Baeli e la sua famiglia si sono trasferiti nella proprietà dieci anni fa. A quel tempo, la casa presentava finestre a doppio vetro in PVC e un isolamento minimo, portando a sfide nel mantenere il comfort sia nei freddi mesi invernali che nelle sofferenti giornate estive. Per affrontare questi problemi, Baeli ha avviato un progetto di ristrutturazione in più fasi che si concentrava sulla riduzione delle perdite termiche e sulla prevenzione di un eccessivo guadagno di calore.
Un aspetto chiave del lavoro è stato l'eliminazione dei "ponti termici", aree all'interno della struttura in cui il calore può uscire o entrare rapidamente, spesso a causa di rotture nell'isolamento. Ad esempio, gli spazi tra le travi nel soffitto sono stati affrontati per prevenire il flusso di calore indesiderato. Dopo il completamento della prima fase, Baeli è passato alla seconda fase del progetto.
Queste modifiche hanno contribuito a rendere la casa più ermeticamente sigillata, il che è essenziale per mantenere temperature interne costanti tutto l'anno. Per gestire la qualità dell'aria interna dopo aver sigillato saldamente la casa, è stato aggiunto un sistema di ventilazione dedicato. Questo sistema garantisce che l'aria all'interno rimanga fresca senza compromettere i benefici di isolamento ottenuti attraverso il retrofit. Di conseguenza, la casa subisce meno fluttuazioni di temperatura, sia che si tratti di una giornata invernale gelida o di un pomeriggio estivo torrido. L'impatto di queste modifiche è evidente nel consumo energetico della casa. Secondo Baeli, il retrofit ha ridotto la domanda di energia della sua famiglia di circa l'88%.
Questa riduzione si traduce in un risparmio annuale di quasi 750 sterline sulle bollette. Nei mesi più freddi, un solo radiatore è sufficiente per riscaldare l'intera casa di quattro camere da letto su tre piani, dimostrando l'efficacia dell'isolamento e delle strategie di gestione termica impiegate. Nonostante i benefici, il processo di retrofit di una casa per soddisfare gli standard Passivhaus comporta notevoli implicazioni finanziarie. Il costo totale del lavoro intrapreso da Baeli ammontava a circa 80.000 sterline, escluse eventuali commissioni architettoniche aggiuntive. Il suo investimento più costoso era l'installazione delle finestre a triplo vetro, che costavano 30.000 sterline.
Al contrario, rendere la casa completamente ermetica è stato tra gli aspetti più economici del progetto, costando circa £ 5.000. Baeli riconosce che l'alto costo di tali ristrutturazioni può essere proibitivo per molti proprietari di case. Tuttavia, è riuscita a finanziare il lavoro in fasi per un periodo di dieci anni, distribuendo la spesa e rendendola più gestibile. Sottolinea che mentre l'investimento iniziale è sostanziale, il risparmio a lungo termine e il comfort aumentato giustificano lo sforzo. Il successo della casa di Baeli evidenzia il potenziale di retrofitting di edifici più vecchi per soddisfare gli standard moderni di efficienza energetica.
Mentre il Regno Unito affronta ondate di calore sempre più frequenti e intense, soluzioni come quelle implementate nella sua casa offrono una via praticabile verso una vita sostenibile. Con un'attenta pianificazione e un'attuazione graduale, trasformazioni simili potrebbero aiutare milioni di famiglie in tutto il paese ad adattarsi alle realtà di un clima in riscaldamento.
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