L'evento ha avuto l'obiettivo di dimostrare come l'innovazione culturale, in particolare attraverso la moda, potrebbe guidare cambiamenti sistemici nella governance e nella sostenibilità. Ha coinvolto 9 designer di Hong Kong e 16 italiani, ispirandosi al concetto di Michelangelo Pistoletto di "Terzo Paradiso". Il progetto ha incluso una mostra interculturale e ha servito da "laboratorio vivente" per valutare l'impatto degli eventi culturali sulla sostenibilità. La professoressa Esterina Nervino ha sottolineato l'importanza di misurare l'impatto di tali iniziative attraverso un indice di impatto che copre i livelli di sviluppo individuale, comunitario, cittadino, istituzionale ed economico. Oltre 1.700 partecipanti sono stati intervistati per valutare i cambiamenti nella consapevolezza della sostenibilità e le percezioni dell'identità creativa di Hong Kong.
Lettura del bias (Centro): L'articolo, pur trattando di governance e sostenibilità, che sono argomenti politicamente carichi, presenta l'iniziativa come uno sforzo di collaborazione tra istituzioni accademiche e culturali senza sostenere apertamente una particolare ideologia politica.



