Nel 2014, in mezzo a crescenti preoccupazioni per il futuro del film tradizionale, il regista Christopher Nolan e il creatore di Breaking Bad Vince Gilligan hanno preso provvedimenti per garantire la sua sopravvivenza. Secondo le email di Sony trapelate ottenute da WikiLeaks, Nolan ha contattato direttamente Gilligan, esprimendo urgenza per la potenziale estinzione del film cinematografico. Le e-mail rivelano che Nolan credeva che il nuovo CEO di Kodak, Jeff Clark, stesse cercando soluzioni creative per sostenere la produzione cinematografica.
Le e-mail evidenziano un momento cruciale nella storia del cinema, con Nolan e Gilligan che sostengono la collaborazione tra studi e Kodak per preservare il mezzo. In un messaggio, Gilligan ha descritto la situazione come "potenzialmente storica", sottolineando l'importanza di mantenere vivo il film per i registi che preferivano usarlo rispetto alle alternative digitali. Ha notato che Nolan aveva espresso ammirazione per il lavoro della leadership di Kodak e ha esortato i dirigenti di Sony a sostenere gli sforzi per mantenere la produzione cinematografica. La comunicazione di Gilligan con i dirigenti di Sony includeva una chiamata all'azione, affermando che tale partnership sarebbe sia una "mitzvah meravigliosa" sia un contributo al cinema mondiale.
La corrispondenza tra l'ex dirigente di Sony Amy Pascal e il CEO di Kodak Jeff Clark illustra ulteriormente la spinta a garantire finanziamenti e partnership per la divisione cinematografica di Kodak. Clark ha inviato a Pascal un foglio di termini proposto e un elenco di domande degli investitori, segnalando la serietà dell'iniziativa. Tuttavia, le comunicazioni interne all'interno di Sony suggeriscono che non tutti gli studi erano immediatamente a bordo dell'impresa.
Una e-mail ha indicato che mentre un impegno finanziario dagli studi era desiderato da Kodak, i termini esatti sono rimasti incerti. Nonostante la mancanza di informazioni dettagliate sull'accordo finale, Kodak ha continuato a produrre film cinematografici. Progetti recenti, come The Odyssey di Christopher Nolan, sono stati girati interamente su pellicola Kodak 65mm e presentati nei cinema utilizzando formati Kodak 35mm e 70mm. Ciò dimostra la rilevanza continua del film tradizionale nonostante il più ampio spostamento dell'industria verso la tecnologia digitale.
Durante quell'epoca, la Kodak ebbe un significato culturale paragonabile a quello delle principali aziende tecnologiche di oggi. Tuttavia, la sua eredità persiste attraverso l'uso continuato dei suoi prodotti da parte di importanti registi. La connessione personale di Nolan con il cinema è evidente nelle sue recenti interviste. Durante una conversazione con CBS News's 60 Minutes, una copia della pubblicazione di Kodak del 1950 How to Make Good Movies era visibile sulla sua scrivania. Quando gli è stato chiesto del libro, Nolan ha osservato con umorismo che era la chiave del suo approccio alla produzione cinematografica.
Gli sforzi di Nolan, Gilligan e altri hanno svolto un ruolo cruciale nel mantenere la presenza del film cinematografico nel cinema contemporaneo. La loro advocacy ha assicurato che Kodak potesse continuare le sue operazioni, consentendo ai registi di scegliere tra formati digitali e tradizionali.
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