Il Daily Mirror ha riferito che diverse figure di spicco, tra cui l'ex primo ministro David Cameron e l'uomo d'affari Alan Sugar, potrebbero perdere i loro seggi alla Camera dei Lord se vengono promulgate nuove regole di presenza che richiedono ai membri di partecipare ad almeno il 20% delle sedute.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce la questione come una riforma necessaria per ritenere i colleghi responsabili della loro partecipazione, in linea con i valori progressisti della responsabilità e del coinvolgimento civico attivo.





