Il 19 luglio 2026, un missile balistico iraniano lanciato contro la Giordania vicino al confine israeliano è atterrato in Israele vicino ad Eilat, spingendo il capo di stato maggiore dell'IDF, tenente generale Eyal Zamir, a avvertire di un potenziale contrattacco contro l'Iran. Il missile è stato intercettato dal sistema Iron Dome di Israele dopo che il sistema Aegis degli Stati Uniti aveva già distrutto la testata principale.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la risposta militare israeliana come una giustificata e imminente rappresaglia contro l'Iran, sottolineando la forza e la preparazione.


