Horacio Marín, amministratore delegato e presidente di YPF, ha affrontato le preoccupazioni relative ai prezzi del carburante durante una recente intervista con La Nación. Interrogato sul prezzo che gli argentini pagano per la benzina alla pompa, Marín ha osservato che nonostante il conflitto in corso in Medio Oriente, i prezzi del carburante sono rimasti allineati con i tassi del mercato internazionale, che ha descritto come una scelta strategica fatta dalla società per evitare di gonfiare i costi oltre i livelli necessari. Marín ha evidenziato come l'Argentina sia riuscita a navigare nell'incertezza economica causata dalla guerra senza sperimentare una grave crisi internazionale.
Ha sottolineato che mentre la domanda globale è aumentata e i prezzi sono fluttuati, il paese ha evitato di importare prezzi eccessivamente elevati del carburante, proteggendo così i consumatori da picchi improvvisi. Secondo lui, questo approccio ha contribuito a stabilizzare le aspettative tra i cittadini, riducendo il senso di imprevedibilità che spesso accompagna i mercati volatili. Dal suo punto di vista presso YPF, Marín ha spiegato che la decisione di mantenere prezzi stabili del carburante faceva parte di una strategia più ampia volta a promuovere la fiducia. Ha affermato che la società aveva assicurato che nessun governo provinciale fosse soggetto a royalty eccessive, che avrebbero potuto minare la fiducia dei consumatori.
Inoltre, ha menzionato che la società ha monitorato da vicino le tendenze della domanda attraverso i suoi sistemi di dati in tempo reale, consentendo adeguamenti tempestivi senza interrompere il mercato. L'amministratore delegato ha anche ribadito l'impegno di YPF per le pratiche etiche, sottolineando che la società non avrebbe accettato prezzi gonfiati. Ha sostenuto che la capacità dell'Argentina di autosufficienza nella produzione di energia significava che c'era meno bisogno di fare affidamento su importazioni costose. Questa posizione riflette una visione a lungo termine per una crescita sostenibile nel settore energetico della nazione.
Interrogato sul panorama politico in vista delle prossime elezioni presidenziali, Marín ha espresso fiducia nella continuità delle politiche attuali sotto la guida di Javier Milei. Ha suggerito che il sostegno dell'amministrazione è stato cruciale per le operazioni di YPF, osservando che gli incentivi agli investimenti svolgono un ruolo vitale nel guidare l'espansione del settore. Senza incentivi adeguati, ha avvertito, gli investimenti privati rimarrebbero esitanti. Guardando al futuro, Marín ha delineato i piani ambiziosi di YPF per la creazione di posti di lavoro, prevedendo che le sue iniziative genereranno tra 40.000 e 45.000 nuovi posti di lavoro, sia direttamente che indirettamente, nel settore energetico.
Ha sottolineato che queste posizioni rappresentano un passo significativo verso lo sviluppo industriale a lungo termine, rafforzando l'importanza delle infrastrutture energetiche nel progresso nazionale. In un altro segmento dell'intervista, Marín ha dettagliato il progetto Argentina LNG, una joint venture che coinvolge YPF, ENI e XRG. Ha definito la più grande iniziativa intrapresa da YPF fino ad ora, spiegando che prevede la trasformazione delle risorse di gas naturale dalla regione di Vaca Muerta in gas naturale liquefatto (GNL) per l'esportazione. Il progetto ha richiesto una pianificazione approfondita, compresi tre anni di collaborazione con i partner, lavori di ingegneria, analisi dei costi e valutazioni della redditività.
Marín ha confermato che l'accordo finale di investimento dovrebbe essere firmato entro la fine dell'anno, con i primi impianti destinati a iniziare le operazioni nel 2027. Il progetto introduce anche un processo di gara più trasparente, che richiede ai fornitori di divulgare i loro metodi di fornitura di input prima di partecipare alle gare. Questo cambiamento mira a migliorare l'efficienza e la responsabilità all'interno del sistema di approvvigionamento. In conclusione delle sue osservazioni, Marín ha tracciato un parallelo tra YPF e altre importanti istituzioni argentine, come Mercado Libre, suggerendo che entrambe le società esemplificano l'eccellenza nel servizio e l'affidabilità.
Ha concluso con un aneddoto personale sulla fondazione di McDonald's in Argentina, evidenziando come la pulizia e gli standard operativi possano servire come indicatori di integrità aziendale.
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