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La Sicurezza Nazionale sta spendendo un miliardo di dollari per torri di sorveglianza di frontiera "autonome"
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La Sicurezza Nazionale sta spendendo un miliardo di dollari per torri di sorveglianza di frontiera "autonome"

Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) prevede di espandere il suo "Programma di torri di sorveglianza integrate", aumentando il numero di torri di sorveglianza autonome lungo il confine degli Stati Uniti da 830 a 2.300 entro il 2034, secondo un recente rapporto del Government Accountability Office (GAO). Questa espansione fa parte di sforzi più ampi nell'ambito del One Big Beautiful Bill Act (OBBA), firmato dall'ex presidente Donald Trump, che ha stanziato oltre 6 miliardi di dollari per la sicurezza delle frontiere, tra cui 1 miliardo di dollari per i sistemi di sorveglianza alimentati dall'intelligenza artificiale. Il programma mira a migliorare la consapevolezza situazionale e ottimizzare l'uso degli agenti di frontiera attraverso tecnologie avanzate come droni, aerostati e sensori di terra. Tuttavia, i critici sostengono che iniziative di sorveglianza simili risalenti agli anni '90 hanno ripetutamente fallito nel fornire risultati significativi promessi, portando a sprechi finanziari e inefficienza.

Secondo un recente audit federale, queste torri, che fanno parte del Integrated Surveillance Towers Program, mirano ad espandersi dalle attuali 830 unità a 2.300 entro il 2034. Questa espansione è delineata in un rapporto del Government Accountability Office (GAO) che valuta le pratiche di acquisizione e le strategie di gestione dei rischi del Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS).

Il piano include finanziamenti aggiuntivi per la costruzione di un muro di confine fisico, insieme a tecnologie di sorveglianza avanzate. Il commissario per le dogane e la protezione delle frontiere (CBP) Rodney Scott ha descritto l'iniziativa come un "muro intelligente", sottolineando il suo ruolo nel massimizzare l'utilità degli agenti umani. Tuttavia, i critici sostengono che il programma manca di efficacia comprovata e solleva gravi preoccupazioni per quanto riguarda la responsabilità e la privacy.

La sua ricerca indica che il CBP impiega una serie di strumenti, tra cui torri di sorveglianza, droni, aerostati, veicoli di sorveglianza, sensori a terra, telecamere e lettori di targhe. Nonostante questa vasta rete, Maass afferma che nessun studio ha dimostrato l'efficacia delle torri di sorveglianza nel migliorare la consapevolezza della situazione o ridurre l'immigrazione illegale.

Il primo sforzo di questo tipo è stato l'Integrated Surveillance and Intelligence System (ISIS), lanciato nel 1997 e costato quasi 500 milioni di dollari prima di essere assorbito nell'America's Shield Initiative (ASI) nel 2004. ASI è stato succeduto dalla Secure Border Initiative Network (SBInet), che mirava a creare una recinzione di confine virtuale utilizzando la tecnologia integrata. Tuttavia, il progetto è crollato nel 2011 dopo aver speso $ 3 miliardi. Questo ciclo ricorrente di iniziative fallite ha portato Maass a concludere che l'attuale strategia rispecchia gli sforzi passati, che sono costantemente mancati dei loro obiettivi.

Spiega che il CBP spesso introduce programmi con nomi accattivanti, solo per essere esaminati e abbandonati entro pochi anni a causa di cattiva gestione e mancanza di risultati. L'OBBA impone che tutte le nuove torri di sorveglianza debbano possedere capacità autonome.

Nonostante lo scopo dichiarato di queste torri, il monitoraggio dell'immigrazione clandestina e delle attività criminali, l'ACLU stima che 15 milioni di residenti che vivono nella regione di confine sud-occidentale sono soggetti a una costante sorveglianza. Maass sottolinea che gli obiettivi primari di questa tecnologia sono i residenti locali piuttosto che gli immigrati privi di documenti o i trafficanti di droga.

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La Sicurezza Nazionale sta spendendo un miliardo di dollari per torri di sorveglianza di frontiera "autonome"

Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) prevede di espandere il suo "Programma di torri di sorveglianza integrate", aumentando il numero di torri di sorveglianza autonome lungo il confine degli Stati Uniti da 830 a 2.300 entro il 2034, secondo un recente rapporto del Government Accountability Office (GAO). Questa espansione fa parte di sforzi più ampi nell'ambito del One Big Beautiful Bill Act (OBBA), firmato dall'ex presidente Donald Trump, che ha stanziato oltre 6 miliardi di dollari per la sicurezza delle frontiere, tra cui 1 miliardo di dollari per i sistemi di sorveglianza alimentati dall'intelligenza artificiale. Il programma mira a migliorare la consapevolezza situazionale e ottimizzare l'uso degli agenti di frontiera attraverso tecnologie avanzate come droni, aerostati e sensori di terra. Tuttavia, i critici sostengono che iniziative di sorveglianza simili risalenti agli anni '90 hanno ripetutamente fallito nel fornire risultati significativi promessi, portando a sprechi finanziari e inefficienza.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la prospettiva del governo sull'espansione delle infrastrutture di sorveglianza sia i punti di vista critici di gruppi per i diritti civili e di esperti che mettono in discussione l'efficacia e i fallimenti passati di programmi simili.

Perché fattualità (95): The article cites a GAO report as a primary source, providing specific numbers and details about the DHS plan to expand the Integrated Surveillance Towers Program. It also references the OBBA legislation and quotes officials like CBP Commissioner Rodney Scott. Civil rights groups are mentioned as cr

Perché obiettività (75): The article presents both government perspectives and criticism from civil rights groups, showing some balance. However, it leans toward describing the surveillance towers as 'smart' and emphasizes official statements, while the critique from advocacy groups is presented more briefly. The language u

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