Il giornalista del Financial Times Simon Kuper ha creato i suoi premi per la Coppa del Mondo, etichettando i partecipanti come "eroi", "cattivi" e "clown" in risposta alla mancanza di credibilità della FIFA.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la mancanza di credibilità della FIFA come un problema significativo, implicando problemi sistemici all'interno dell'organizzazione.





