La giornalista norvegese Helle Lyng ha suscitato l'attenzione internazionale quando ha posto una domanda diretta al primo ministro indiano Narendra Modi durante la sua visita a Oslo a maggio, spingendolo a andarsene senza risposta. Questo evento è stato collegato a incidenti simili in Nuova Zelanda e in Australia, dove i giornalisti hanno riferito che Modi ha evitato conferenze stampa senza copione. Lyng ha espresso incoraggiamento per il fatto che le discussioni sul declino della libertà di stampa in India stavano guadagnando terreno a livello globale. Ha evidenziato l'importanza dei giornalisti dei paesi più piccoli che contribuiscono a queste conversazioni e ha notato che alcuni indiani hanno trovato preziose le sue interviste. Lyng ha anche criticato la preferenza di Modi per l'impegno diretto con gli elettori, chiedendo se interagisse con movimenti di base come il Partito Janta. Questi incidenti hanno riacceso dibattiti sullo stile di comunicazione di Modi e le più ampie implicazioni per la libertà di stampa in India.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione attraverso la lente della libertà di stampa e critica l'approccio di Modi al coinvolgimento dei media, in linea con le preoccupazioni sollevate da giornalisti e figure dell'opposizione.





