Un team di scienziati dell'Eidgenössische Technische Hochschule Zürich (ETH Zürich) ha sviluppato una nuova tecnologia di sensori che consente di riconoscere i deepfakes in foto, video e audio generati artificialmente o manipolati. La tecnologia consente di creare una firma crittografica durante l'acquisizione di immagini e video, che può essere utilizzata successivamente per la verifica dell'autenticità. I ricercatori avvertono dei pericoli dei deepfakes, in particolare per quanto riguarda la democrazia e la società, in cui false informazioni potrebbero minare la fiducia nelle fonti. Il World Economic Forum (WEF) considera i media sintetici come una minaccia globale. Le migliori soluzioni C2PA esistono già, ma non sono ancora ampiamente diffuse. La nuova tecnologia potrebbe essere un metodo efficace per manipolare la diffusione delle minacce.
Lettura del bias (Centro): L'articolo si occupa di un'innovazione tecnologica che non rappresenta una direzione politica, non viene menzionato o valutato da alcun partito, governo o movimento politico, la presentazione rimane concreta e si concentra sugli sviluppi scientifici e sulle loro società.




