ON
← Torna al feed
heise+: Un nuovo chip sensoriale dell'ETH di Zurigo rende impossibili i deepfake
Germany💻 Tecnologia3 gg fa

heise+: Un nuovo chip sensoriale dell'ETH di Zurigo rende impossibili i deepfake

Un team di scienziati dell'Eidgenössische Technische Hochschule Zürich (ETH Zürich) ha sviluppato una nuova tecnologia di sensori che consente di riconoscere i deepfakes in foto, video e audio generati artificialmente o manipolati. La tecnologia consente di creare una firma crittografica durante l'acquisizione di immagini e video, che può essere utilizzata successivamente per la verifica dell'autenticità. I ricercatori avvertono dei pericoli dei deepfakes, in particolare per quanto riguarda la democrazia e la società, in cui false informazioni potrebbero minare la fiducia nelle fonti. Il World Economic Forum (WEF) considera i media sintetici come una minaccia globale. Le migliori soluzioni C2PA esistono già, ma non sono ancora ampiamente diffuse. La nuova tecnologia potrebbe essere un metodo efficace per manipolare la diffusione delle minacce.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

1 servizi

heise online logoheise onlineIndipendenteCentro3 gg fa
heise+: Un nuovo chip sensoriale dell'ETH di Zurigo rende impossibili i deepfake

Un team di scienziati dell'Eidgenössische Technische Hochschule Zürich (ETH Zürich) ha sviluppato una nuova tecnologia di sensori che consente di riconoscere i deepfakes in foto, video e audio generati artificialmente o manipolati. La tecnologia consente di creare una firma crittografica durante l'acquisizione di immagini e video, che può essere utilizzata successivamente per la verifica dell'autenticità. I ricercatori avvertono dei pericoli dei deepfakes, in particolare per quanto riguarda la democrazia e la società, in cui false informazioni potrebbero minare la fiducia nelle fonti. Il World Economic Forum (WEF) considera i media sintetici come una minaccia globale. Le migliori soluzioni C2PA esistono già, ma non sono ancora ampiamente diffuse. La nuova tecnologia potrebbe essere un metodo efficace per manipolare la diffusione delle minacce.

Lettura del bias (Centro): L'articolo si occupa di un'innovazione tecnologica che non rappresenta una direzione politica, non viene menzionato o valutato da alcun partito, governo o movimento politico, la presentazione rimane concreta e si concentra sugli sviluppi scientifici e sulle loro società.

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate