Una nuova funzionalità dello scanner malware open source Desinfec't consente agli utenti di eseguire la scansione dei sistemi Windows tramite una rete, affrontando diversi limiti della versione corrente. L'aggiornamento consente la scansione senza l'avvio da supporti esterni, che in precedenza presentava sfide a causa della compatibilità hardware, delle impostazioni di avvio sicure e dei protocolli di crittografia. Questo cambiamento rende lo strumento più accessibile a una più ampia gamma di utenti, compresi quelli con competenze tecniche limitate o risorse di sistema limitate. Lo sviluppo arriva dopo le discussioni tra gli sviluppatori sul miglioramento dell'usabilità di Desinfec't sulle piattaforme Windows.
Inizialmente, il software richiedeva l'avvio da una chiavetta USB, il che ha creato barriere per alcuni utenti. Il nuovo approccio basato sulla rete elimina questo requisito consentendo le scansioni di essere eseguite direttamente su una macchina Windows. Invece di fare affidamento su dispositivi di archiviazione esterni, il metodo aggiornato utilizza copie ombra, istantanee di sistemi di file, per creare dispositivi di blocco virtuale accessibili sulla rete. Questa tecnica bypassa molti degli ostacoli associati all'accesso diretto al disco, come volumi dinamici e unità crittografate. Per implementare la funzionalità, il team ha sviluppato un'applicazione compatta che viene eseguita su un host Windows.
Desinfec't è un software che genera una copia ombra di un volume Windows NTFS e lo espone come un dispositivo di blocco accessibile in rete. Un'altra istanza di Desinfec't, in esecuzione su un computer diverso all'interno della stessa rete, può quindi accedere a queste unità virtuali come se fossero storage locale. Questa configurazione evita la necessità di configurazioni complesse tipicamente richieste per la scansione diretta del disco, rendendo il processo più veloce e più affidabile. La nuova funzionalità affronta diversi problemi noti con la versione esistente di Desinfec't. Ad esempio, l'implementazione precedente non poteva funzionare su sistemi con processori ARM o chip Snapdragon, né supportava dischi dinamici gestiti dal sistema RAID integrato di Windows.
Inoltre, ha avuto problemi con macchine con meno di quattro megabyte di RAM e ha richiesto il riavvio da supporti rimovibili, un passo che spesso ha portato a complicazioni che coinvolgono l'avvio sicuro, le impostazioni del BIOS e la crittografia BitLocker.
Questo approccio garantisce che i dati scansionati rimangano intatti e inalterati durante il processo, mantenendo l'integrità dei file analizzati. Gli sviluppatori hanno sottolineato che la nuova funzionalità è ancora sperimentale e sarà completamente integrata nelle versioni future. Gli utenti interessati a testare l'aggiornamento possono scaricare l'ultima versione dal repository ufficiale. Mentre la funzionalità è attualmente disponibile solo per i sistemi Windows, ci sono discussioni in corso sull'estensione di funzionalità simili ad altri ambienti operativi. L'obiettivo è rendere Desinfec't ancora più versatile e user-friendly, garantendo che possa essere implementato efficacemente in diversi scenari di elaborazione.
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