La sezione di Zagabria dell'HDZ (Unione Democratica Croata) ha accusato la piattaforma "Možemo!" di aver utilizzato i bambini durante un workshop estivo presso il Centro Culturale e di Informazione Maksimir (CKIM) per la promozione politica. In una dichiarazione, il presidente dell'HDZ, Ivan Matijević, sostiene che il 3 luglio ai bambini di età compresa tra 10 e 14 anni sono stati consegnati loghi di cartone della piattaforma "Možemo!" durante la presentazione di chiusura del campo estivo, che descrivono come un uso improprio dei bambini per scopi politici. L'HDZ chiede un rapporto pubblico dall'autorità per la protezione dei minori, una revisione indipendente del lavoro del Centro Culturale e di Informazione Maksimir e trasparenza su chi ha approvato il workshop, chi lo ha guidato e secondo quali criteri è stato finanziato con denaro pubblico. Chiedono anche che il caso venga portato all'ordine del giorno della riunione del Consiglio comunale con un rapporto del sindaco Tomislav Tomašević. L'HDZ sostiene che questo non è un incidente isolato, ma parte di un modello più ampio di pubblicazione politica della piattaforma "Možemo!" da parte degli studenti durante la presentazione di chiusso del campo estivo, che hanno descritto con scopi politici.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo definisce la questione come una violazione dei diritti dei bambini da parte della piattaforma "Možemo!", che è allineata con la destra HDZ. Il linguaggio utilizzato sottolinea l'uso improprio dei bambini per scopi politici, allineandosi con i valori conservatori che danno la priorità alla protezione dei bambini dall'influenza politica,





