Hasan Piker, uno streamer progressista di YouTube, ha criticato Osama bin Laden durante un'intervista con Axios, definendolo un "bambino viziato" per aver orchestrato gli attacchi dell'11 settembre 2001. Piker ha descritto gli attacchi come un "blowback" derivante dalla politica estera statunitense in Medio Oriente, incluso il sostegno a Israele, gli interessi petroliferi e la presenza militare. Ha riconosciuto l'alleanza passata di bin Laden con gli Stati Uniti durante la guerra sovietico-afghana, ma ha condannato gli attacchi come moralmente inaccettabili. Piker ha anche espresso preoccupazione per il dominio degli Stati Uniti nella regione e ha suggerito che ridurre l'interferenza potrebbe prevenire futuri atti di terrorismo.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la critica di Hasan Piker su Osama bin Laden e gli attacchi dell'11 settembre attraverso una lente che enfatizza la responsabilità della politica estera degli Stati Uniti e la condanna morale degli attacchi.





