I partiti israeliani Haredi (ultra-ortodossi) hanno categoricamente negato le notizie dei media che suggeriscono di aver raggiunto un accordo con il primo ministro Benjamin Netanyahu per sostenere l'agenda legislativa del governo in cambio dell'avanzamento di parti delle proprie proposte politiche in vista delle prossime elezioni nazionali.
I partiti Haredi sono stati impegnati in un prolungato boicottaggio del plenum della Knesset, che è durato per oltre una settimana. La loro protesta iniziale è stata innescata dalla decisione del governo di non portare alla votazione la cosiddetta "Legge sull'asilo nido", che mira a ripristinare i sussidi per l'asilo nido per i figli di individui che evitano il servizio militare. Tuttavia, il boicottaggio da allora si è esteso per includere questioni più ampie relative alla coscrizione degli uomini Haredi, in particolare per quanto riguarda lo status dello studio della Torah all'interno della legge israeliana.
I gruppi haredi hanno richiesto l'approvazione di tre pezzi principali di legislazione: una legge fondamentale che riconosca formalmente lo studio della Torah come un valore fondamentale dello stato, una misura per fermare l'arresto degli studenti della yeshiva che eludono il disegno di legge, e il ripristino dei sussidi per l'asilo nido per i figli degli schivatori del disegno di legge.
Secondo i rapporti, i partiti haredi e Netanyahu hanno tentativamente concordato di spostare la data delle elezioni al 20 ottobre, il che consentirebbe di avere più tempo per affrontare queste questioni legislative prima dell'inizio della pausa preelettorale il 16 luglio. In cambio, la coalizione sosterrebbe la legge fondamentale sostenuta dagli haredi e un disegno di legge volto a prevenire l'arresto degli studenti di yeshiva che si rifiutano di prestare servizio militare.
Nonostante questi sviluppi, né Netanyahu né il suo portavoce hanno ufficialmente confermato l'esistenza di tale accordo. In risposta alle speculazioni dei media, i rappresentanti di Shas e Degel HaTorah hanno rilasciato una dichiarazione congiunta negando qualsiasi accordo formale con il primo ministro.
La proposta di legge fondamentale ha suscitato una controversia significativa, in quanto cerca di equiparare legalmente lo studio della Torah al servizio militare, garantendo così agli studenti della yeshiva gli stessi diritti legali dei soldati.
Nel frattempo, un'altra figura politica, Dedy Simhi, ex commissario dei vigili del fuoco e soccorso e padre di un soldato ucciso durante l'attacco di Hamas del 7 ottobre, ha annunciato l'intenzione di formare una nuova alleanza politica con Benny Gantz, il leader del partito centrista Blu e Bianco. Simhi ha chiarito che mentre la sua alleanza considererebbe la formazione di una coalizione con quasi tutti i gruppi, escluderebbe i partiti arabi, incluso il partito Ra'am, che in precedenza aveva partecipato a un governo guidato da Blu e Bianco.
L'alleanza di Simhi con Gantz ha sollevato interrogativi sulle potenziali future coalizioni, specialmente data la loro posizione nei confronti dell'attuale governo e dei partiti haredi. Mentre si oppongono agli sforzi del governo per sancire l'esenzione dei haredi dal servizio militare, non hanno escluso di lavorare con Netanyahu se le circostanze cambiano. Questa posizione li posiziona come potenziali kingmaker nelle prossime elezioni, anche se persistono disaccordi interni, in particolare per quanto riguarda l'allineamento con i partiti ultra-ortodossi.
Mentre il panorama politico continua ad evolversi, l'esito delle prossime elezioni rimane incerto. Con molteplici fazioni in competizione per l'influenza e posizioni diverse su questioni chiave, la formazione di un governo stabile dopo le elezioni appare sempre più complessa. La situazione sottolinea le profonde divisioni all'interno della società e della politica israeliana, in particolare intorno alla questione della coscrizione militare e del ruolo della religione nella vita pubblica.
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The Jerusalem PostIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 8014 gg fa I partiti haredi continuano a boicottare il voto della coalizione sulla legge di studio della TorahI partiti haredi Shas e il giudaismo della Torah unita hanno esteso il loro boicottaggio del voto di coalizione per un'altra settimana, ritardando il progresso della controversa legge fondamentale: il disegno di legge sulla Torah Study. Questo disegno di legge mira a sancire lo studio della Torah nella legge fondamentale di Israele, consentendo potenzialmente agli studenti di yeshiva di evitare il servizio militare pur continuando a ricevere benefici statali. Il disegno di legge ha superato la prima lettura ma richiede ulteriore approvazione in un comitato della Knesset prima di procedere a ulteriori letture. Il leader di Shas Arye Deri ha collegato il boicottaggio ai recenti arresti della polizia di evasori del disegno di legge haredi, chiedendo la fine di questi arresti e l'approvazione del disegno di legge sulla Torah Study.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le prospettive dei partiti haredi che dell'opposizione, incluse citazioni del leader di Shas Arye Deri e del leader di Degel Hatorah Moshe Gafni, così come commenti del consulente legale della Knesset Sagit Afik e del deputato Simcha Rothman.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 80): Factuality is strong as it details the ongoing boycott by Haredi parties and their reasons, consistent with other sources. Objectivity is slightly lower due to the emphasis on the Haredi parties' grievances and the emotional tone around the arrests of draft evaders.
The Times of IsraelIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 758 gg fa Dedy Simhi dice che la sua alleanza emergente con Gantz si siederà con chiunque tranne i partiti arabiDedy Simhi, un nuovo arrivato politico ed ex commissario del fuoco e soccorso, ha annunciato che la sua alleanza emergente con Benny Gantz sarebbe aperta a formare una coalizione con qualsiasi gruppo tranne i partiti arabi. Simhi ha sottolineato che l'alleanza non boicotterà nessun partito tranne i partiti arabi, che secondo lui danno la priorità alla popolazione palestinese sugli arabi israeliani. Questa posizione contrasta con il precedente rifiuto di Gantz di lavorare con il partito di estrema destra Otzma Yehudit di Itamar Ben Gvir. Simhi ha anche menzionato che l'alleanza avrebbe considerato un governo di unità se il blocco di opposizione di Netanyahu o il blocco sionista avessero assicurato una maggioranza alla Knesset, a condizione che entrambe le parti facessero una proposta "appropriata e onorevole".
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le dichiarazioni di Simhi in modo neutrale, citandolo direttamente e fornendo un contesto sulla sua posizione rispetto ad altre figure politiche come Gantz e Netanyahu.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 75): Factuality is high as the article accurately reports Simhi's statements regarding his alliance with Gantz and their stance on Arab parties. Objectivity is slightly lower due to the emotionally charged language around Simhi's personal background and the implication that Arab parties 'care more about
The Times of IsraelIndipendenteCentroFattualità 80Obiettività 8513 gg fa I partiti haredi negano la notizia di un accordo con Netanyahu per approvare una serie di leggi pre-elettoraliI partiti haredi Shas e l'Ebraismo della Torah unita hanno negato le notizie di un accordo con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per sostenere la legislazione della coalizione in cambio del progresso della propria agenda legislativa. Le discussioni riportate sono seguite a un incontro tra Netanyahu, il leader di Shas Aryeh Deri e il leader di Degel HaTorah Moshe Gafni. Ciò si verifica in un momento in cui i legislatori haredi boicottano la legislazione della coalizione, inizialmente innescata dal rifiuto della coalizione di avanzare la "Legge sull'assistenza giornaliera", che ripristinerà i sussidi per i figli degli evasori del draft. Il boicottaggio si è esteso per includere richieste più ampie relative alle esenzioni dalla coscrizione per gli studenti di yeshiva. Secondo Ynet, le parti avrebbero concordato di spostare le imminenti elezioni della Knesset al 20 ottobre e per i gruppi haredi a sostenere determinati progetti di legge della coalizione, tra cui la divisione del ruolo del procuratore generale e l'istituzione di un'inchiesta su Hamas il 7 ottobre 2023.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le parti della situazione senza favorire apertamente l'una rispetto all'altra, include citazioni dirette dei partiti Haredi che negano un accordo e fornisce il contesto delle loro richieste e della posizione della coalizione.
Perché questi punteggi (Fattualità 80 · Obiettività 85): Factuality is good as it reports the denial by Haredi parties of a deal with Netanyahu, aligning with cross-source consensus. Objectivity is high as the article presents both sides of the issue without clear bias.
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