Un deputato di One Nation, David Farley, ha dichiarato che l'obiettivo di migrazione netta all'estero (Nom) del partito di 130.000 non è "troppo diverso" da quello del Partito Laburista, spingendo la leader Pauline Hanson a chiarire la posizione del partito. Farley ha sostenuto che la cifra di 130.000 non include lavoratori qualificati, zaino in spalla e lavoratori sotto il programma di mobilità del lavoro dell'Australia del Pacifico (Palm), suggerendo la necessità di ulteriori 100.000 migranti per sostenere settori critici come l'agricoltura e l'assistenza agli anziani. Tuttavia, Hanson ha sottolineato che One Nation mira a ridurre la migrazione netta all'estero a 130.000, chiarendo che i lavoratori stagionali che non soddisfano i criteri di residenza dell'Australian Bureau of Statistics (ABS) non sono contati nel Nom. Ciò ha creato confusione intorno alla politica di immigrazione del partito, con critici che notano incoerenze nel modo in cui il target è definito.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le prospettive, l'interpretazione di Farley dell'obiettivo dell'immigrazione e la chiarificazione di Hanson, senza apertamente favorire nessuna delle due parti.


