Hamas ha nominato Khalil al-Hayya come suo nuovo leader politico, succedendo a Yahya Sinwar, che è stato ucciso in un attacco aereo israeliano nel luglio 2024. Al-Hayya, membro fondatore di Hamas ed ex prigioniero di Israele, è sopravvissuto a un precedente attacco israeliano a Doha, in Qatar, nel 2025. La sua elezione è seguita a una stretta competizione con Khaled Meshaal, che in precedenza ha guidato Hamas dal 1996 al 2017. Al-Hayya ha vinto un secondo turno dopo che nessuno dei due candidati si è assicurato abbastanza voti inizialmente. Gli analisti suggeriscono che al-Hayya rappresenta una fazione all'interno di Hamas più allineata con l'Iran, segnalando il continuo impegno per la resistenza armata e il mantenimento di alleanze con l' "Asse della Resistenza".
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo usa termini come "organizzazione terroristica" per descrivere Hamas e sottolinea l'allineamento di al-Hayya con l'Iran e l'"Asse della Resistenza", suggerendo una prospettiva pro-israeliana.




