Il club croato di calcio Hajduk Split è stato multato di 10.000 euro a seguito di azioni disciplinari intraprese contro di esso dopo gli incidenti durante la sua partita contro Istra 1961 il 9 settembre 2026.
L'incidente si è verificato durante la partita di casa di Hajduk contro l'Istra 1961, che si è svolta il 9 settembre 2026. La commissione disciplinare ha trovato prove sia di dispositivi pirotecnici utilizzati dai tifosi che di casi di razzismo o altre forme di discriminazione. Questi risultati sono stati dettagliati nella decisione ufficiale emessa dal giudice disciplinare, che è stata inviata ai club interessati.
La Lokomotiva è stata sanzionata con 700 euro per comportamento antisportivo dei suoi membri, secondo le stesse sentenze disciplinari. Ciò dimostra che più squadre hanno affrontato sanzioni questa stagione per varie infrazioni, anche se il caso di Hajduk si distingue per la gravità delle accuse e l'impatto finanziario più elevato. Il codice disciplinare citato nella sentenza include l'articolo 66, paragrafo 1, relativo alle pirotecnie e l'articolo 87 relativo al razzismo e altre forme di discriminazione.
Ogni violazione è stata valutata in modo indipendente prima di essere combinata ai sensi dell'articolo 38, paragrafo 1, del codice disciplinare, che consente sanzioni cumulative quando si verificano più reati all'interno della stessa partita. La somma totale di 10.000 euro rappresenta le multe combinate per entrambe le questioni identificate durante l'incontro Hajduk-Istra del 1961. Hajduk Split, uno dei club di calcio più storici della Croazia, ha una lunga storia di appassionato supporto dei tifosi, spesso associato a un'intensa lealtà e fervore. Tuttavia, questo incidente evidenzia le sfide in corso affrontate dai club nella gestione del comportamento dei tifosi e nell'assicurare il rispetto delle normative della lega.
Il processo disciplinare ha seguito le procedure standard stabilite dall'UEFA e adattate dalla Federazione calcistica croata. I club ricevono giustificazioni dettagliate per tutte le sanzioni, in linea con gli standard internazionali per la trasparenza nella governance sportiva. In questo caso, la decisione è stata resa pubblica attraverso canali ufficiali, fornendo chiarezza sulla natura delle infrazioni e la logica alla base delle sanzioni finanziarie.
La sentenza serve come promemoria della rigorosa applicazione delle regole che regolano la condotta dei tifosi e le potenziali ripercussioni per i club che non mantengono l'ordine. Mentre l'attenzione qui è focalizzata su Hajduk, casi simili che coinvolgono altre squadre indicano che tali misure fanno parte di uno sforzo più ampio per mantenere la disciplina in tutta la lega.
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