Il ministro croato della Giustizia e della Trasformazione Digitale, Damir Habijan, ha affrontato le preoccupazioni relative alla condivisione non autorizzata di dati relativi alle scuole primarie e secondarie durante una conferenza stampa tenutasi lunedì. La questione ha sollevato allarmi sui rischi di sicurezza informatica, in particolare poiché l'era digitale continua a sfumare i confini tradizionali tra istituzioni e individui. Habijan ha sottolineato che tali incidenti - sia classificati come attacchi informatici, furto di dati, campagne di disinformazione o tentativi di phishing - sono suscettibili di diventare più frequenti, richiedendo un'azione collettiva da tutti i settori per prevenirli efficacemente.
Il ministro ha sottolineato che la situazione che coinvolge la distribuzione non autorizzata di dati relativi alle scuole non è solo responsabilità del suo ministero, ma piuttosto una sfida multidisciplinare che richiede la collaborazione tra varie agenzie governative.
Habijan ha anche menzionato che il governo croato ha recentemente approvato la decisione di aderire a una convenzione internazionale sulla criminalità informatica, volta a migliorare la cooperazione tra le nazioni nell'affrontare le minacce informatiche transnazionali.
Secondo il ministro, gli emendamenti proposti limiteranno in modo significativo la capacità dei tribunali di ridurre di metà le ammende per le notifiche obbligatorie di violazione del traffico. Invece, ha suggerito che i trasgressori dovrebbero avere l'opportunità di pagare le loro ammende prontamente, immediatamente o entro un periodo specifico prima di comparire davanti a un tribunale.
Per quanto riguarda gli organi giudiziari e i funzionari legali, Habijan ha espresso fiducia nel fatto che possiedono gli strumenti e gli strumenti necessari per affrontare con decisione le persone che commettono o commettono reati ripetutamente.
Tuttavia, ha ribadito che la magistratura, in quanto uno dei tre pilastri del potere statale, svolge un ruolo cruciale nell'applicazione delle leggi e nell'inviare messaggi chiari attraverso le decisioni di condanna che determinati comportamenti non saranno tollerati.
Le dichiarazioni di Habijan riflettono l'impegno ad adattare gli approcci giuridici e politici per far fronte alle sfide contemporanee, garantendo che sia le istituzioni pubbliche che i cittadini siano adeguatamente protetti contro i rischi emergenti.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.
Diventa sostenitore