Haaretz riferisce che fonti militari israeliane stanno esprimendo preoccupazioni sul fatto che il primo ministro Benjamin Netanyahu possa intenzionalmente aumentare le tensioni nella Cisgiordania occupata in vista delle prossime elezioni. Il rapporto suggerisce che questa escalation ha lo scopo di spostare l'attenzione dai fallimenti legati all'attacco del 7 ottobre 2023. Il capo di stato maggiore Eyal Zamir ha sollevato domande sulle motivazioni del governo e cerca di impedire che l'esercito venga coinvolto in conflitti politicamente motivati. Nel frattempo, figure politiche come il ministro delle finanze Bezalel Smotrich stanno spingendo per una campagna più aggressiva in Cisgiordania, che secondo loro potrebbe giustificare azioni militari contro l'Autorità palestinese. La situazione è aggravata dalla crescente violenza dei coloni contro i palestinesi, con accuse che le forze israeliane proteggono i coloni o non agiscono contro di loro.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la potenziale escalation delle tensioni come una manovra politica di Netanyahu, suggerendo che è intesa a distrarre dal passato fallimenti.


