Novant'anni fa, il 17 luglio 1936, a Melilla, il generale Juan Seguí Almuzara ordinò alle guarnigioni militari della città di ribellarsi, segnando l'inizio della guerra civile spagnola. La ribellione fu iniziata dopo che il generale Emilio Mola inviò un telegramma crittografato ad altri generali, tra cui José Sanjurjo, Francisco Franco e Juan Seguí. Gli storici descrivono i momenti iniziali del colpo di stato come violenti, con colpi sparati immediatamente. Il giorno dopo, la maggior parte delle guarnigioni militari nel protettorato spagnolo nel Rif (parte settentrionale dell'attuale Marocco) cadde sotto il controllo dei ribelli. Tuttavia, i ribelli non riuscirono a ottenere il controllo di gran parte della Spagna a causa della resistenza delle autorità repubblicane e dei comandanti militari che si rifiutarono di unirsi alla rivolta.
Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce un resoconto storico equilibrato delle origini della guerra civile spagnola, citando più storici e dettagliando sia le azioni dei ribelli che la resistenza delle forze repubblicane.






