La città di Vienna ha combattuto contro gli affitti illegali a breve termine per oltre due anni. Recentemente, il sindaco Michael Ludwig (SPÖ) ha annunciato misure più severe che richiedono a tutti gli ospiti di proprietà di registrarsi in un sistema online prima di elencare le loro case su piattaforme come Airbnb. Il Partito Verde ha criticato questo ritardo, notando le ripetute promesse dell'SPÖ di implementare queste regole prima dell'estate, che non si erano ancora materializzate. Secondo i funzionari, il sistema di registrazione verrà implementato in autunno dopo una decisione legislativa. I Verdi affermano che il sistema esiste già attraverso Statistics Austria e accusano la città di non agire. Una volta attivi, gli ospiti avrebbero bisogno di un numero di registrazione per affittare legalmente le proprietà, con pesanti multe potenzialmente fino a €50,000 per la non conformità. Nuove normative dal luglio 2024 richiedono l'affitto di case per più di 90 giorni all'anno, con l'obiettivo di prevenire la rimozione a lungo termine degli alloggi dal mercato. Tuttavia, oltre 300 domande di conversione in strutture ospitalità sono state approvate nel 2025, sebbene gli investitori hanno cercato tali lacune.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la posizione del governo che le critiche dell'opposizione, senza apertamente favorire nessuna delle due parti.




