Il Parlamento europeo e gli Stati membri dell'UE hanno raggiunto un accordo per rafforzare significativamente la legislazione contro gli abusi sessuali sui minori. Nuovi reati includono la creazione e la distribuzione di "manuali pedofili" e programmi di intelligenza artificiale utilizzati per generare materiale di sfruttamento dei minori. La legge criminalizza anche esplicitamente il "grooming", in cui gli adulti costruiscono relazioni con bambini per scopi sessuali e viaggiano all'estero con l'intenzione di abusare sessualmente di bambini all'interno dell'UE. Lo statuto delle limitazioni per tali reati è stato esteso tra i 15 e i 32 anni dopo che la vittima ha raggiunto l'età adulta, a seconda della gravità del reato. Le nuove norme chiariscono il concetto di "consenso" a livello dell'UE, aumentano le sanzioni massime per alcuni reati e richiedono agli Stati membri di investire in sforzi di prevenzione e di attuare requisiti di segnalazione obbligatori per coloro che lavorano con bambini. Mentre alcune disposizioni, come l'abolizione dell'età del consenso, non sono state incluse, l'accordo mira a bilanciare i sistemi legali nazionali con protezioni più forti per le vittime.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i cambiamenti legislativi in modo equilibrato, citando diversi politici di diversi partiti che sostengono l'accordo.




